HOLDING DI FAMIGLIA: COME FUNZIONA DAVVERO

Holding di famiglia e passaggio generazionale: cosa dice la normativa oggi.
Per molte imprese familiari il passaggio ai figli è la vera sfida di continuità. La holding di famiglia, che detiene le partecipazioni delle società operative, è uno strumento diffuso ma va costruita con criterio.
Il quadro fiscale in sintesi:
- Dividendi: per le società di capitali l'esclusione è del 95%, con tassazione effettiva dell1,2%. Le soglie dimensionali previste dalla Legge di Bilancio 2026 sono state eliminate dal DL 38/2026 con effetto dal 1° gennaio.
- Plusvalenze: seguono il regime PEX (art. 87 TUIR) con esenzione del 95% se ricorrono i quattro requisiti di possesso ininterrotto, iscrizione tra le immobilizzazioni finanziarie, partecipata non residente in paradisi fiscali, esercizio di attività commerciale.
- Successione e donazione: esenzione ex art. 3, c. 4-ter, D.Lgs. 346/1990 per trasferimenti di aziende e quote a discendenti e coniuge, anche tramite patto di famiglia, con impegno quinquennale al mantenimento di controllo o attività.
- Sostanza economica: le risposte nn. 115 e 116 del 4 giugno 2026 negano il beneficio quando mancano ragioni economiche o i diritti di veto trattenuti dal disponente svuotano il controllo trasferito. Il commercialista affianca l'imprenditore proprio qui: nella scelta della struttura, nei tempi e nella governance, perché la continuità d'impresa viene prima del risparmio d'imposta.


Commenti